Mutui
Investire nel mattone è oggi la prima scelta dei risparmiatori italiani,
poco fiduciosi verso il mondo delle azioni o dei titoli e allettati da condizioni addirittura
più favorevoli rispetto alla media europea.
La sfiducia verso il mercato degli investimenti e in parallelo i tassi d'interesse
particolarmente bassi hanno permesso agli istituti di credito nel 2004 di concedere mutui
per 180 miliardi di euro, con una straordinaria crescita del 19,7% rispetto al 2003.
Quello dei mutui è quindi un mercato ad ampio potenziale, sia per gli importanti volumi
trattati che per le potenzialità di sviluppo.
Attratte da queste possibilità, le banche e le finanziarie specializzate hanno sviluppato
nuove politiche di vendita, migliorato le condizioni ai clienti concedendo maggior attenzione
alle loro necessità peculiari ed elevato la soglia d'attenzione riguardo la dinamicità dei
processi in corso.
A fianco delle reti di vendita tradizionali (sportelli bancari/finanziari, uffici postali,
agenzie immobiliari) inizia ad affacciarsi alla finestra della promozione e della vendita di
mutui un ulteriore canale, internet, con il proprio operatore specializzato, il broker on line.
In generale, comunque, gli operatori finanziari ricercano la multicanalità, ovvero tendono
a potenziare la propria rete distributiva presidiando tutti i mezzi di comunicazione e di
contatto con il cliente. Questa sembra essere la strategia vincente per ritagliarsi uno spazio
vitale in un mercato ricco di concorrenza.
Ecco che banche e finanziarie studiano la nascita di nuovi canali di vendita allo scopo
di attrarre, con prodotti specifici, anche target particolarmente appetibili non ancora
soddisfatti dalle offerte tradizionali.
Nascono di conseguenza nuovi prodotti in linea con le evoluzioni della società italiana,
come i mutui per giovani e per lavoratori con contratti atipici; inoltre, gli
accordi di collaborazione permettono ai broker on line di promuovere e distribuire i prodotti
di diversi istituti di credito, aumentandone la diffusione, la riconoscibilità e i profitti.
Ma come funziona precisamente la stipula di un mutuo?
Il mutuo ipotecario è un prestito garantito da ipoteca su un immobile. L'ipoteca attribuisce al creditore (la banca) il diritto di espropriare l'immobile, qualora il debitore non riesca a restituire il prestito. Fermo restando che le banche concedono il mutuo solo a chi ha le caratteristiche soggettive (ad esempio l'assenza di protesti) ed oggettive (un reddito adeguato), l'ipoteca è richiesta a titolo di ulteriore garanzia sul prestito. Il tasso cui la banca concede questo particolare finanziamento è dato dalla somma del Tasso Europeo di Riferimento (EURIBOR) più il guadagno che la banca vuole ottenere (SPREAD): è su quest'ultimo che il mutuatario (la persona che sottoscrive il mutuo) può avere un margine di contrattazione con la Banca.
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